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lunedì 31 ottobre 2016

UNA CROCIATA CONTRO MASSIMILIANO PARENTE




"NESSUNO TOCCHI LE CHIESE" impazza sul web e sui social la crociata contro Massimiliano Parentescrittore e collaboratore per il "Giornale"autore di libri come "Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler", edito per Mondadori nel 2014, o "L'inumano". Da tempo lo scrittore irriverente e dissacrante intrattiene amici e lettori su social come FACEBOOK con battute provocatorie e spesso tragicomiche dove vengono messi in discussione dichiarazioni fuori dalle righe di politici o altri personaggi della tv. Questo è Massimiliano, anticonformista senza peli sulla lingua.
L'altra sera sulla pagina dell'autore è apparso un post con l'immagine di una chiesa distrutta da una delle ultime scosse con la scritta "il crollo delle chiese però è divertente", il post ha fatto scattare un crociata senza fine, una rivolta forse un "tantino eccessiva", dove ognuno si è sentito in dovere di esprimere la propria frustrazione con insulti a lui e alla sua famiglia, auspici di morte violenta, botte promesse, e la minaccia "scriveremo al tuo editore, al tuo direttore, ti faremo licenziare...in modo che nessuno compri i tuoi libri (questo addirittura sull'Unità).
E pensare che fino a poco tempo fa, milioni di "italiani" proprio sui social si erano battuti sul proprio profilo per la libertà di parola, di espressione, durante il famoso "Jesuischarlie" o cambiando la propria immagine del profilo in favore del "GayPride". 
Ma oggi cosa succede? dov'è finita tutta quella finta "tolleranza"? a rispondere ci pensa Massimiliano Parente, sempre nel suo profilo Facebook: "Cristiani, anziché mandare centinaia di messaggi di morte al sottoscritto, attività poco proficua per andare nel regno dei cieli, mettetevi in casa una decina di profughi."